Archeoastronomia in Sicilia

un viaggio culturale al confine tra Cielo & Terra

Archeoastronomia in Sicilia


L’Archeoastronomia è la scienza multidisciplinare che studia gli orientamenti astronomici di tombe, dolmen, menhir, cromlech, templi, chiese, ecc., in funzione di fenomeni celesti come il sorgere ed il tramontare del Sole e della Luna, gli equinozi, i solstizi e le eclissi.

In Italia l’Archeoastronomia ha avuto un grande impulso in tempi recenti, infatti è solo nel 2000 che sorge la Società Italiana di Archeoastronomia (SIA), con sede presso l’Osservatorio Astronomico di Brera (Milano).

Gli studi realizzati dalla SIA e da alcuni archeologici hanno però riguardato esclusivamente zone del centro e del nord Italia, tralasciando dunque il sud della penisola. Negli ultimi anni alcuni studi hanno coinvolto anche il meridione, in particolare le regioni di Campania, Puglia e Basilicata.

In Sicilia, dal 2010, l’archeoastronomia è balzata agli onori della cronaca grazie all’azione culturale curata dal Dott. Andrea Orlando, astrofisico e membro della SIA, il quale ha iniziato una intensa attività di divulgazione scientifica e culturale. L’astronomo catanese è l’ideatore di due importanti rassegne culturali, una realizzata in pieno inverno e l’altra in estate, e di un interessante progetto didattico dal titolo “alla Scoperta dell’Archeostronomia”, che nel 2012 è stato inserito come area di progetto Brocca al Liceo Scientifico “Leonardo” di Giarre.

L’attività di divulgazione e didattica è accompagnata da quella di studio, volta a valorizzare numerosi siti archeologici e naturalistici siciliani che possiedono una evidente valenza archeoastronomica. Sono ormai una decina i progetti scientifici avviati dal Dott. Andrea Orlando, alcuni dei quali vedono la collaborazione con enti ed istituti di ricerca nazionali ed internazionali.

Particolare attenzione è stata rivolta al sito naturalistico dell’Argimusco, altipiano megalitico che sorge nel territorio di Montalbano Elicona, grazioso borgo medievale al confine tra Nebrodi e Peloritani. Nell’estate 2013, tra i Megaliti dell’Argimusco, è stata realizzata l’inaugurazione della seconda edizione del Festival di Archeoastronomia “Pietre&Stelle”, kermesse artistica e culturale che in poco tempo è diventata uno degli appuntamenti estivi più apprezzati e seguiti dell’intero sud Italia.

Ma oltre all'Argimusco ci sono altri luoghi in Sicilia che meritano l'attenzione culturale e scientifica: i megaliti della Valle dello Jato, gli ipogei della Gurfa, l'insediamento rupestre di Rocca Pizzicata, il tempio megalitico della Rocca di Cefalù, le rilevanze antropiche di Monte Cucco-Olgari, il dolmen e le mura ciclopiche di Mura Pregne, il kothon ed i templi di Mozia, l'insediamento preistorico e medievale di Castelluccio

Purtroppo la maggior parte di questi siti archeologici e naturalistici non è tutelato e valorizzato dalle Istituzioni, ed infatti molti di essi versano in un totale stato di abbandono e degrado. Ecco dunque che questo contenitore multimediale vuole rappresentare innanzitutto un vero e proprio spazio di conoscenza, uno spazio virtuale in cui tutti, ad iniziare dai cittadini siciliani, possano acquisire coscienza e consapevolezza del territorio isolano, in modo da stimolare la tutela delle sue bellezze archeologiche e naturalistiche uniche e straordinarie. 

Archeoastronomia.com vi da il benvenuto e vi augura uno splendido viaggio culturale alla scoperta dei siti archeoastronomici in Sicilia.

 

 

 

Si effettuano visite guidate per gruppi ai siti di Argimusco, Rocca Pizzicata, Monte Olgari e Rocca Novara


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